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	<title>L&#039;angolo cottura di Babi</title>
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	<description>un piccolo spazio per cucinare, assaggiare, pensare</description>
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		<title>Cestini di patate croccanti con acciughe primavera</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[366 ricette acciughe in un anno]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[cestini patate]]></category>
		<category><![CDATA[verdure primavera]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa settimana le acciughe sono finite in un cestino di patate novelle croccanti insieme a tante verdurine di stagione: piselli freschi, porri e carote. Il tutto arricchito da semi di sesamo bianchi e neri tostati e condito con un filo d&#8217;olio extravergine. Le verdure sono semplicemente passate in padella, ma tenute croccanti, mentre le acciughe &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/17/cestini-di-patate-croccanti-con-acciughe-primavera/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Cestini patate acciughe1.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Cestini-patate-acciughe1.jpg" alt="Cestini patate acciughe1" width="600" height="460" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questa settimana le acciughe sono finite in un cestino di patate novelle croccanti insieme a tante verdurine di stagione: piselli freschi, porri e carote. Il tutto arricchito da semi di sesamo bianchi e neri tostati e condito con un filo d&#8217;olio extravergine. Le verdure sono semplicemente passate in padella, ma tenute croccanti, mentre le acciughe sono crude, solo marinate in succo di limone e un goccio di aceto. A costo di essere ripetitiva, vi ricordo che consumare pesce crudo può comportare dei rischi se non si seguono le giuste procedure, in particolare è assolutamente necessario congelare le acciughe per quattro o cinque giorni e poi lasciarle scongelare prima dell&#8217;utilizzo (come sempre vi lascio il <a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2010/11/anisakis.html" target="_blank">link alla pagina</a> dove Cristina approfondisce l&#8217;argomento). Questa ricetta può diventare un simpatico antipasto sano e fresco, anche perché i cestini sono cotti nel forno, quindi la presenza di grassi è davvero minima. Le patate sono generalmente apprezzate da tutti, per me sono tra le verdure preferite anche grazie alla loro versatilità, quindi sono curiosa di scoprire le idee che hanno pensato per noi Cristina e Sara:</p>
<ul>
<li><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/05/millefoglie-dacciughe-patate-novelle-e.html" target="_blank">Da Cristina di Poveri Ma Belli e Buoni: millefoglie di patate, acciughe e cipolle</a></li>
<li><a href="http://leleganzadelpolpo.blogspot.it/2012/05/patate-ripiene-di-acciughe-fresche.html" target="_blank">Da Sara di L&#8217;Eleganza del Polpo: patate ripiene di acciughe fresche, olive taggiasche, pinoli e zenzero</a></li>
</ul>
<p>I miei cestini sono ovviamente per la raccolta <a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/01/unacciuga-al-giorno-il-banner-e-la.html" target="_blank">366 ricette di acciughe in un anno</a></p>
<p><a href="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/01/BANNER-UNACCIUGA-AL-GIORNO.jpg" rel="lightbox[4150]" title="BANNER UN'ACCIUGA AL GIORNO"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1795" title="BANNER UN'ACCIUGA AL GIORNO" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/01/BANNER-UNACCIUGA-AL-GIORNO-150x120.jpg" alt="" width="150" height="120" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-4150"></span></p>
<p>INGREDIENTI per 4 cestini:</p>
<ul>
<li>300 gr patate novelle</li>
<li>12 acciughe</li>
<li>300 gr piselli freschi da sgranare</li>
<li>un porro</li>
<li>200 gr carote</li>
<li>un uovo</li>
<li>un cucchiaino di farina bianca</li>
<li>semi di sesamo</li>
<li>olio extravergine</li>
<li>aceto di mele</li>
<li>succo di limone</li>
<li>erba cipollina</li>
</ul>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Lavare e deliscare le acciughe, lasciarle marinare per una mezz&#8217;ora in succo di limone e un goccio di aceto di mele.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i cestini di patate: tagliare le patate a julienne fine, asciugarle bene. In una terrina, mescolarle con l&#8217;uovo, la farina e regolare di sale. Passare i pirottini di alluminio con della carta da cucina imbevuta di olio extravergine e sistemare il composto formando un nido. Infornare a 190° per una mezz&#8217;ora; se la parte superiore dovesse seccare troppo, è sufficiente coprirla con un foglio di alluminio. Sformare e lasciar intiepidire.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo sgranare i piselli e sbollentarli. Tagliare le carote a julienne e i porri a rondelle fini, passare tutto in padella con poco olio per qualche minuto, le verdure devono rimanere croccanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tostare in un padellino i semi di sesamo finchè quelli bianchi iniziano appena a scurire.</p>
<p style="text-align: justify;">Mescolare bene le verdure con le acciughe tagliate a tocchetti e l&#8217;erba cipollina, aggiungere un filo di extravergine e regolare di sale. Riempire i cestini di patate e cospargerli di semi di sesamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Cestini patate acciughe.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Cestini-patate-acciughe.jpg" alt="Cestini patate acciughe" width="600" height="426" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto con piselli freschi e scamorza affumicata</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/15/risotto-con-piselli-freschi-e-scamorza-affumicata/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[piselli freschi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[scamorza]]></category>

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		<description><![CDATA[Le serate ancora freddine ispirano ricette calde come i risotti, però arricchiti con verdure primaverili, in questo caso dei dolcissimi piselli freschi. Li ho abbinati con la scamorza affumicata che dona un sapore particolare e una nota cremosa al piatto. Vi lascio la ricetta con la preparazione, anche se è davvero semplicissima! INGREDIENTI: 150 gr &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/15/risotto-con-piselli-freschi-e-scamorza-affumicata/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Risotto piselli scamorza affumicata.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Risotto-piselli-scamorza-affumicata.jpg" alt="Risotto piselli scamorza affumicata" width="600" height="447" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le serate ancora freddine ispirano ricette calde come i risotti, però arricchiti con verdure primaverili, in questo caso dei dolcissimi piselli freschi. Li ho abbinati con la scamorza affumicata che dona un sapore particolare e una nota cremosa al piatto. Vi lascio la ricetta con la preparazione, anche se è davvero semplicissima!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4142"></span></p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>150 gr riso Carnaroli</li>
<li>300 gr piselli da sgranare</li>
<li>sedano, carota, cipolla per soffritto</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>1 lt brodo vegetale</li>
<li>150 gr scamorza affumicata</li>
<li>sale</li>
<li>vino bianco</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">PREPARAZIONE:</div>
<p style="text-align: justify;">Sgranare e lavare  i piselli, bollirli finchè risulteranno morbidi. Preparare il soffritto con sedano, carota, cipolla e la noce di burro. Aggiungere il riso e tostarlo bene, sfumare con il vino bianco. Quando è completamente evaporato, unire i piselli e due mestoli di brodo, cuocere a fuoco medio, mescolando. Quando mancheranno un paio di minuti al termine, aggiungere la scamorza tagliata a piccoli pezzi e far sciogliere. Impiattare con qualche pisellino bollito e scamorza tagliata sottile.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cucina regionale lombarda: la fitascetta</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/14/cucina-regionale-lombarda-la-fitascetta/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cucina regionale lombarda]]></category>
		<category><![CDATA[fitascetta]]></category>
		<category><![CDATA[lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[rustico]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Buon lunedì! Spero abbiate trascorso un bellissimo fine settimana, pronti per un bel giro in Italia? Dopo la ricetta light della scorsa puntata, questa volta ci rifacciamo con i rustici, quindi troverete torte salate, pani farciti, ma anche stuzzichino di ogni tipo. Ho scoperto che i rustici sono diffusi soprattutto al sud, qui al &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/14/cucina-regionale-lombarda-la-fitascetta/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="logo_cibo_e_regioni.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_cibo_e_regioni1.jpg" alt="Logo cibo e regioni" width="350" height="466" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Buon lunedì! Spero abbiate trascorso un bellissimo fine settimana, pronti per un bel giro in Italia? Dopo la ricetta light della scorsa puntata, questa volta ci rifacciamo con i rustici, quindi troverete torte salate, pani farciti, ma anche stuzzichino di ogni tipo. Ho scoperto che i rustici sono diffusi soprattutto al sud, qui al nord, invece, c&#8217;è stata qualche difficoltà a trovare le idee giuste, ma alla fine tutti ce l&#8217;abbiamo fatta e siamo pronti ad offrirvi i nostri piatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un grandissimo ringraziamento va a tutti i miei compagni di viaggio che, nonostante piccole e grandi difficoltà, anche oggi sono qui con tanto entusiasmo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se con un pò di ritardo, è pronta la pagina relativa alle <a href="http://www.langolocottura.it/cucina-regionale/ricette-light/" target="_blank">ricette light</a> della scorsa settimana è pronta (grazie amo!!), ricordatevi di mandarci le vostre ricette regionali relative ai temi che trovate in <a href="http://www.langolocottura.it/cucina-regionale/" target="_blank">questa pagina</a>. Vi aspettiamo!</p>
<p style="text-align: justify;">Si parte:</p>
<p>CALABRIA:  <a href="http://rosaantonino.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-calabrese-pizza-chi.html" target="_blank">A pizza chi broccoli ffucati di Rosa ed Io</a></p>
<p>CAMPANIA: <a href="http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/cucina-regionale-campana-panini-napoletani/" target="_blank">Panini napoletani  di Le Ricette di Tina</a></p>
<p>SICILIA:  <a href="http://www.cucinachetipassa.info/2012/05/cucina-regionale-siciliana-arancini.html" target="_blank">Arancini rustici di Cucina che ti Passa</a></p>
<p>TOSCANA:  <a href="http://www.nonsolopiccante.it/2012/05/14/ricetta-cecina/" target="_blank">Cecina di Non Solo Piccante</a></p>
<p>VENETO:  <a href="http://semplicebuono.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-veneta-pizza-di.html" target="_blank">Pizza di polenta di Semplicemente Buono</a></p>
<p>FRIULI VENEZIA GIULIA:  <a href="http://nuvoledifarina.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-giuliana-strucolo-de.html" target="_blank">Strucolo de nos e in straza (o Kuhani Strukiiji) di Nuvole di Farina</a></p>
<p>PIEMONTE: <a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-piemontese-polpetton.html" target="_blank">Polpetton  di La casa di Artù</a></p>
<p>EMILIA ROMAGNA: <a href="http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2012/05/lerbazzone-reggiano.html" target="_blank">Erbazzone reggiano di Zibaldone Culinario</a></p>
<p>TRENTINO ALTO ADIGE: <a href="http://afiammadolce.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-trentina-strudel-de.html" target="_blank">Strudel de patate di A Fiamma Dolce</a></p>
<p>LAZIO:  <a href="http://elly-chezentity.blogspot.it/2012/03/crostino-con-le-alici-ed-elogio-delle.html" target="_blank">Crostino con le alici di Chez Entity</a></p>
<p>LIGURIA:  <a href="http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-ligure-fiori-de-succa.html" target="_blank">Fiori de succa fritti di Un&#8217;Arbanella di Basilco</a></p>
<p>UMBRIA: <a href="http://amichecucina.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-umbra-torta-al-testo.html" target="_blank">Torta al testo di 2 Amiche in Cucina</a></p>
<p>PUGLIA: <a href="http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-pugliese-u-calzon-d.html" target="_blank">U&#8217; calzon d&#8217; cpodd long o spnzal</a></p>
<p>MARCHE:  <a href="http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it/2012/05/ricetta-tipica-delle-marche-la-crescia.html" target="_blank">La crescia sa i arvans  di La Creatività e i suoi colori</a></p>
<p>ABRUZZO: <a href="http://blog.giallozafferano.it/incucinadaeva/cucina-regionale-abruzzese-pizza-rustica-salata-2/" target="_blank">Pizza rustica salata di In Cucina da Eva</a></p>
<p style="text-align: justify;">Qui in Lombardia, potete assaggiare</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;">LA FITASCETTA:</span></p>
<p style="text-align: right;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="fitascetta1.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/fitascetta1.jpg" alt="Fitascetta1" width="600" height="506" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come potete vedere dalla foto, si tratta di una ciambella salata, tipica del comasco e dell&#8217;Alto Lario. E&#8217; preparata con pasta di pane e cipolle stufate a lungo; il risultato è un pane morbido e saporito; le cipolle rosse, dopo la  cottura polungata con un bel pizzico di zucchero, perdono parte del loro forte sapore e formano una composta quasi cremosa e delicata. Vi assicuro che, nonostante l&#8217;aspetto non proprio bello, la fitascetta è buonissima, non ho dubbi che possa essere apprezzata dagli amanti delle cipolle, ma vale la pena un assaggio anche da parte dei meno estimatori. Ve lo dico senza timore di smentite, visto che dopo quasi undici anni di matrimonio, ho visto per la prima volta mio marito mangiare (e apprezzare) le cipolle!!</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="fitascetta 5c.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/fitascetta-5c.jpg" alt="Fitascetta 5c" width="600" height="399" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI per una fitascetta:</p>
<ul>
<li>300 gr di pasta di pane:</li>
<li>500 gr cipolle rosse</li>
<li>sale</li>
<li>zucchero</li>
<li>30 gr burro</li>
</ul>
<p>Per la pasta di pane (queste sono le proporzioni, con queste dosi otterrete molta più pasta di quella necessaria):</p>
<ul>
<li>300 gr farina 0</li>
<li>100 gr semola rimacinata</li>
<li>100 gr manitoba</li>
<li>5 gr lievito in polvere</li>
<li>10 gr olio extravergine</li>
<li>10 gr sale</li>
<li>un cucchiaino di miele o malto</li>
</ul>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="fitascetta3.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/fitascetta3.jpg" alt="Fitascetta3" width="600" height="506" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Per la pasta di pane inizio il giorno prima e lascio lievitare tutta la notte in frigo più l&#8217;intera giornata a temperatura ambiente, reimpastando la mattina e nel primo pomeriggio. Un paio d&#8217;ore prima di iniziare la cottura in forno preparo la forma a ciambella per l&#8217;ultima lievitazione. Potete utilizzare uno stampo da ciambella, ma deve essere di piccole dimensioni, altrimenti è sufficiente utilizzare un coppapasta e arrotolarvi il cilindro di pasta di pane chiudendolo bene con un goccio d&#8217;acqua. Quando avrà raddoppiato il volume sarà pronto per la cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo tagliare le cipolle rosse a rondelle sottili, scaldare l&#8217;olio ed unirle, salandole leggermente. Lasciarle insaporire a fuoco alto per qualche minuto, sempre mescolando, aggiungere un cucchiaino di zucchero, poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere dolcemente per un&#8217;ora coperte; eventualmente aggiungere acqua o brodo vegetale. Lasciare intiepidire.</p>
<p style="text-align: justify;">Riprendere la ciambella lievitata e, delicatamente, cospargere la superficie con le cipolle. Infornare a 250° per cinque minuti, poi abbassare a 220° per circa trenta minuti. Servire ancora calda.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Fitascetta 6c.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Fitascetta-6c.jpg" alt="Fitascetta 6c" width="600" height="422" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Coppa allo yogurt con le fragole</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/11/coppa-allo-yogurt-con-le-fragole/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 15:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[coppa]]></category>
		<category><![CDATA[dolce light]]></category>
		<category><![CDATA[fragola]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt greco]]></category>

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		<description><![CDATA[Per il weekend vi lascio un dolce leggero e facilissimo, da preparare in pochi minuti e far riposare in frigorifero mentre ci si può godere una bella passeggiata in mezzo alla natura che finalmente si è risvegliata con il sole di questi giorni. Ho utilizzato yogurt greco che è ricco di proteine e rimane bello &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/11/coppa-allo-yogurt-con-le-fragole/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Coppa fragole.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Coppa-fragole.jpg" alt="Coppa fragole" width="445" height="600" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per il weekend vi lascio un dolce leggero e facilissimo, da preparare in pochi minuti e far riposare in frigorifero mentre ci si può godere una bella passeggiata in mezzo alla natura che finalmente si è risvegliata con il sole di questi giorni. Ho utilizzato yogurt greco che è ricco di proteine e rimane bello compatto e una parte di ricotta per dare corposità al composto; ho poi aggiunto un solo biscotto integrale sbriciolato per aggiungere alla coppa una consistenza croccante che contrasta con la cremosità del resto. Importantissimo che le fragole siano ben mature e dolci, così da ridurre al minimo l&#8217;aggiunta di zucchero (con queste dosi non è dolcissimo, eventualmente regolatevi in base al gusto).</p>
<p style="text-align: justify;">Volevo ringraziare le ragazze del blog <a href="http://qbricette.blogspot.it/" target="_blank">Q.B. quanto basta</a> per il carinissimo premio Blog Portafortuna, che prevede di indicare i miei tre piatti preferiti e girare il premio ad altri dieci blog. Come al solito partecipo volentieri ma giro il premio a tutte le amiche che passano di qui (e di fortuna in questo periodo ce n&#8217;è proprio bisogno!):</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Coccinella.jpg" rel="lightbox[2915]" title="Coccinella"><img class="aligncenter size-full wp-image-4083" title="Coccinella" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Coccinella.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ecco i miei tre cibi preferiti (attenzione che si val sul pesante!!):</p>
<ul>
<li>lasagne</li>
<li>crostata di frutta</li>
<li>tiramisù</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Vi auguro un buonissimo fine settimana e vi aspetto lunedì mattina con la nostra rubrica di cucina regionale!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2915"></span></p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI  per due coppe:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">200 gr yogurt greco 0% grassi</li>
<li style="text-align: justify;">100 gr ricotta vaccina</li>
<li style="text-align: justify;">300 gr fragole</li>
<li style="text-align: justify;">2 biscotti Digestive</li>
<li style="text-align: justify;">succo di limone</li>
<li style="text-align: justify;">succo di arancio</li>
<li style="text-align: justify;">4 cucchiaini di zucchero</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Lavare e tagliare le fragole a pezzi, mescolarle al succo d&#8217;arancia e di limone e a 2 cucchiaini di zucchero. Lasciar marinare mentre si prepara il resto degli ingredienti. Unire la ricotta e lo yogurt con lo zucchero rimanente e montare con una frusta finchè si otterrà un bel composto spumoso, dividerlo a metà. Frullare le fragole ed aggiungerne una parte a metà di composto di yogurt e ricotta, io sono andata ad occhio, finchè ho ottenuto un colore rosato.</p>
<p style="text-align: justify;">Sistemare sul fondo della coppa le fragole frullate, aggiungere uno strato di yogurt e ricotta (bianco), sbriciolare il biscotto e ricoprire il tutto con il composto rosa. Lasciar riposare in frigorifero per almeno un&#8217;ora.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MACEDONIA DI ACCIUGHE, FRAGOLE E POMODORI</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/10/macedonia-di-acciughe-fragole-e-pomodori/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[366 ricette di acciughe in un anno]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[macedonia]]></category>
		<category><![CDATA[Maggiorana]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[ragole]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo arrivate anche alla macedonia con le nostre amate acciughe!! E vi dirò, l&#8217;abbinamento con le fragole è davvero buonissimo, semplicemente accompagnato da pomodori, cipolle rosse, scorze e succo di limone, un filo d&#8217;olio extravergine, foglioline di maggiorana ed erba cipollina. Un antipasto velocissimo e fresco, l&#8217;unica attenzione, dato che le acciughe sono consumate crude, &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/10/macedonia-di-acciughe-fragole-e-pomodori/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Macedonia di acciughe e fragole.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Macedonia-di-acciughe-e-fragole.jpg" alt="Macedonia di acciughe e fragole" width="600" height="469" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo arrivate anche alla macedonia con le nostre amate acciughe!! E vi dirò, l&#8217;abbinamento con le fragole è davvero buonissimo, semplicemente accompagnato da pomodori, cipolle rosse, scorze e succo di limone, un filo d&#8217;olio extravergine, foglioline di maggiorana ed erba cipollina. Un antipasto velocissimo e fresco, l&#8217;unica attenzione, dato che le acciughe sono consumate crude, sarà quella di congelarle per 4-5 giorni, come spiegato <a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2010/11/anisakis.html" target="_blank">qui</a> da Cristina. E dato che il tema di oggi sono le fragole, andiamo a scoprire i piatti proposti da Cristina e Sara:</p>
<ul>
<li><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/05/acciughe-marinate-alle-fragole.html" target="_blank">Da Poveri Ma Belli e Buoni: ACCIUGHE MARINATE ALLE FRAGOLE</a></li>
<li><a href="http://leleganzadelpolpo.blogspot.it/2012/05/acciughe-fragole-al-prosecco-e-riso.html" target="_blank">Da L&#8217;Eleganza del Polpo: ACCIUGHE, FRAGOLE AL PROSECCO E RISO INTEGRALE AL BURRO DI CACAO</a></li>
</ul>
<p>Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell&#8217;ormai mitica Cristina: 366 ricette di acciughe in un anno</p>
<p><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/01/unacciuga-al-giorno-il-banner-e-la.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1795" title="BANNER UN'ACCIUGA AL GIORNO" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/01/BANNER-UNACCIUGA-AL-GIORNO-150x120.jpg" alt="" width="150" height="120" /></a></p>
<p><span id="more-4050"></span></p>
<p>INGREDIENTI per 4 bicchierini:</p>
<ul>
<li>16 acciughe fresche</li>
<li>2 pomodori</li>
<li>12 fragole grosse</li>
<li>un limone (succo+zeste)</li>
<li>maggiorana fresca</li>
<li>erba cipollina</li>
<li>olio extravergine</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciar scongelare le acciughe, pulirle, deliscarle e lasciarle marinare nel succo di limone e un goccio d&#8217;olio per una mezz&#8217;ora. tagliare i pomodori a cubetti e le fragole a pezzetti piccoli, tagliare a l&#8217;erba cipollina e le foglie di maggiorana. Mescolare tutti gli ingredienti , unendo le scorze a striscioline e l&#8217;olio extravergine con una spruzzata di succo di limone. Come decorazione ho infilato una fragola e un&#8217;acciuga marinata su di uno stecco da spiedino e l&#8217;ho inserito nel bicchierino.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Visto il colore, con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://www.mytasteforfood.com/2012/05/red-passion-per-colors-and-food-di.html" target="_blank">Color&#8217;s &amp; food: what else?</a> di maggio</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_maggio.jpg" rel="lightbox[4050]" title="logo_maggio"><img class="aligncenter size-full wp-image-4065" title="logo_maggio" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_maggio.jpg" alt="" width="320" height="304" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette di carne con asparagi alla curcuma</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/07/polpette-di-carne-con-asparagi-alla-curcuma/</link>
		<comments>http://www.langolocottura.it/2012/05/07/polpette-di-carne-con-asparagi-alla-curcuma/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 19:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[curcuma]]></category>
		<category><![CDATA[popette]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Anche oggi continuo con gli asparagi, ma questa volta li ho utilizzati in un secondo: delle simpatiche polpettine giallo-curcuma. Questa spezia mi piace moltissimo e trovo che si abbini bene sia alle verdure che alla carne. Sono buone sia calde che fredde, quindi direi che possono andare bene come ricettina per una bela gita &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/07/polpette-di-carne-con-asparagi-alla-curcuma/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Polpette curcua e asparagi.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Polpette-curcua-e-asparagi.jpg" alt="Polpette curcua e asparagi" width="600" height="487" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Anche oggi continuo con gli asparagi, ma questa volta li ho utilizzati in un secondo: delle simpatiche polpettine giallo-curcuma. Questa spezia mi piace moltissimo e trovo che si abbini bene sia alle verdure che alla carne. Sono buone sia calde che fredde, quindi direi che possono andare bene come ricettina per una bela gita in campagna, quando, speriamo, il sole tornerà a farsi vivo in modo un po&#8217; più convinto.</p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI per una decina di polpette:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">200 gr carne macinata mista (manzo e maiale)</li>
<li style="text-align: justify;">punte di asparagi</li>
<li style="text-align: justify;">2 uova</li>
<li style="text-align: justify;">un panino piccolo ammollato nel latte</li>
<li style="text-align: justify;">tre cucchiai di formaggio grattugiato</li>
<li style="text-align: justify;">pangrattato</li>
<li style="text-align: justify;">sale</li>
<li style="text-align: justify;">pepe</li>
<li style="text-align: justify;">curcuma</li>
<li style="text-align: justify;">olio extravergine</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Lavare gli asparagi e sbollentarli per una decina di minuti, tagliare le punte e la parte verde a piccoli pezzi e tenerli da parte. Lavorare la carne trita con un uovo, sale, pepe, formaggio grattugiato, pane ammollato strizzato bene a pezzetti  e curcuma (abbondate pure, il sapore non è fortissimo); per ultimi unire gli asparagi. Formare delle palline con il composto e schiacciarle leggermente, poi passare nell&#8217;uovo leggermente sbattuto e nel pangrattato al quale avremo aggiunto ancora un po&#8217; di curcuma. Friggere in olio extravergine, poi lasciar asciugare bene su carta da cucina. Servire tiepide.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Polpette curcuma e asparagi1.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Polpette-curcuma-e-asparagi1.jpg" alt="Polpette curcuma e asparagi1" width="600" height="549" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cucina regionale lombarda: crema di asparagi alla milanese</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/07/cucina-regionale-lombarda-crema-di-asparagi-alla-milanese/</link>
		<comments>http://www.langolocottura.it/2012/05/07/cucina-regionale-lombarda-crema-di-asparagi-alla-milanese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 07:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[crema asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina regionale lombarda]]></category>
		<category><![CDATA[Primo]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta light]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Eccoci tornati alla nostra rubrica regionale dopo il cambio di giorno. Da questa settimana ci troverete qui il lunedì mattina, visto che nei fine settimana si spera di potersi godere un po&#8217; di sole e stare alla larga dai computer. Questa volte con Renata e tutte le nostre ormai moltissime amiche ci siamo imbarcate &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/07/cucina-regionale-lombarda-crema-di-asparagi-alla-milanese/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="logo_cibo_e_regioni.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_cibo_e_regioni.jpg" alt="Logo cibo e regioni" width="350" height="466" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Eccoci tornati alla nostra rubrica regionale dopo il cambio di giorno. Da questa settimana ci troverete qui il lunedì mattina, visto che nei fine settimana si spera di potersi godere un po&#8217; di sole e stare alla larga dai computer.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa volte con <a href="http://rosaantonino.blogspot.it/" target="_blank">Renata</a> e tutte le nostre ormai moltissime amiche ci siamo imbarcate in una bella sfida: trovare un piatto leggero, cioè non eccessivamente calorico, ma che sia tipico della nostra regione; se ci avete seguito fino ad oggi vi sarete accorti che la cucina regionale spesso non va a braccetto con la dieta, probabilmente perché in passato il lavoro fisico richiedeva dei pasti decisamente più sostanziosi. In Lombardia, ad esempio, trovare delle ricette che non prevedano l&#8217;utilizzo di quantità rilevanti di formaggi (per altro di altissima qualità) e burro è stato davvero difficile.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi abbiamo un new entry, una splendida regione rappresentata da Eva del blog <a href="http://blog.giallozafferano.it/incucinadaeva/" target="_blank">In Cucina da Eva</a>: l&#8217;Abruzzo. Anche questa volta ringrazio la gentilissima <a href="http://www.pecorelladimarzapane.com/" target="_blank">Pecorella di Marzapane</a> che ci ha inviato diverse ricette per la nostra raccolta che, a proposito, potete consultare in questa pagina ed arricchire anche con i vostri piatti relativi ai temi che abbiamo trattato finora.</p>
<p style="text-align: justify;">Visto che la prova costume si avvicina andiamo a vedere cosa hanno pensato per la  linea le nostre amiche/i sparsi ormai per tutta Italia:</p>
<p>CALABRIA:  <a href="http://rosaantonino.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-calabrese-insalata-di.html" target="_blank">Insalata di stocco</a> di Rosa ed Io</p>
<p>SICILIA: <a href="http://www.cucinachetipassa.info/2012/05/cucina-regionale-siciliana-insalata-di.html" target="_blank">Insalata di baccalà</a> di Cucina che ti Passa</p>
<p>TOSCANA: <a href="http://www.nonsolopiccante.it/2012/05/07/vellutata-di-porri/" target="_blank">Vellutata di porri</a> di Non Solo Piccante</p>
<p>VENETO: <a href="http://semplicebuono.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-veneta-moscardini-alla.html" target="_blank">Moscardini alla veneziana</a> di Semplicemente Buono</p>
<p>FRIULI VENEZIA GIULIA:  <a href="http://nuvoledifarina.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-giuliana-minestra-de.html" target="_blank">Minestra di boboci</a> di Nuvole di Farina</p>
<p>PIEMONTE: <a href="http://lacasadi-artu.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-piemontese-povrona.html" target="_blank">Povronà</a> di La casa di Artù</p>
<p>EMILIA ROMAGNA:<a href="http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2012/05/busslanei.html" target="_blank"> I Buslanei</a> di Zibaldone Culinario</p>
<p>TRENTINO ALTO ADIGE: <a href="http://afiammadolce.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-trentina-el-smizola-e.html" target="_blank">El smizolà e l&#8217;orsetto alla trentina</a> di A Fiamma Dolce</p>
<p>PUGLIA: <a href="http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/2012/05/la-rasccom-la-ue-la-fasc.html" target="_blank">La rasc&#8230; com la uè fasc</a> di Breakfast da Donaflor</p>
<p>LAZIO: <a href="http://elly-chezentity.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-laziale-vellutata-di.html" target="_blank">Vellutata di broccolo romano con l&#8217;Arzilla</a> di Chez Entity</p>
<p>LIGURIA: <a href="http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-ligure-ancioe-crue.html" target="_blank">ancioe crue a l&#8217;agro co-e tomate</a> di Un&#8217;Arbanella di Basilco</p>
<p>UMBRIA: <a href="http://amichecucina.blogspot.it/2012/05/cucina-regionale-umbra-bandiera.html" target="_blank">Bandiera</a> di 2 Amiche in Cucina</p>
<p>MARCHE:  <a href="http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it/2012/05/ricetta-regionale-marchigiana-tajarin.html" target="_blank">I tabarin senza uovo con sugo di pomodoro</a> di La Creatività e i suoi colori</p>
<p>ABRUZZO: <a href="http://blog.giallozafferano.it/incucinadaeva/cucina-regionale-abruzzese-ciabotto/" target="_blank">Ciabotto</a> di In Cucina da Eva</p>
<p>E ora torniamo in Lombardia dove, senza i soliti sensi di colpa, possiamo gustare una buonissima:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;">CREMA DI ASPARAGI ALLA MILANESE</span></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Crema di asparagi alla milanese.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Crema-di-asparagi-alla-milanese.jpg" alt="Crema di asparagi alla milanese" width="600" height="425" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">La scelta è caduta su di un piatto a base di verdure di stagione, tra l&#8217;altro particolarmente poveri di calorie ma dal gusto davvero particolare: gli asparagi. Il nome della ricetta ci dice che si tratta di una ricetta tipica di Milano e, quindi, il burro non poteva mancare!  Ne ho ridotta la quantità, ma ho deciso di mantenerlo comunque, per non snaturare l&#8217;idea di crema. Questa settimana vogliamo lanciarci anche sul calcolo dell&#8217;apporto calorico, grazie ad un calcolatore che potrete trovare sul blog <a href="http://zibaldoneculinario.blogspot.com/" target="_blank">Zibaldone Culinario</a>; si tratta di una semplice indicazione, perché come ci ha spiegato la nostra esperta Elena, si dovrebbe fare un&#8217;analisi approfondita degli ingredienti per avere un risultato accurato. La crema di asparagi alla milanese, con le mie modifiche sulla quantità di burro, apporta circa 270 kcal e vi assicuro che è buonissima! Io me la sono gustata calda, vista che qui la primavera proprio non ne vuole sapere di arrivare, ma è un piatto che possiamo riproporre anche freddo quando il sole si deciderà a scaldarci!</p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI per due persone:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">250 gr punte di asparagi</li>
<li style="text-align: justify;">200 gr latte parzialmente scremato</li>
<li style="text-align: justify;">500 gr brodo vegetale</li>
<li style="text-align: justify;">30 gr farina 00</li>
<li style="text-align: justify;">20 gr burro</li>
<li style="text-align: justify;">sale</li>
<li style="text-align: justify;">un tuorlo d&#8217;uovo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Sciogliere il burro ed incorporare la farina, evitando la formazione di grumi; senza far scurire il composto, aggiungere gradualmente il latte e il brodo e portarli quasi ad ebollizione. Aggiungere le punte di asparagi e lasciar cuocere a fuoco basso senza coperchio per almeno 40 minuti. Sbattere un uovo nella zuppiera o in cocotte monoporzione e versarvi sopra la crema di asparagi, mescolare e servire sistemando in superficie  delle punte di asparagi appena sbollentate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Crema asparagi milanese2.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Crema-asparagi-milanese2.jpg" alt="Crema asparagi milanese2" width="600" height="463" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bicchierini dolci… anche i miei!!</title>
		<link>http://www.langolocottura.it/2012/05/04/bicchierini-dolci%e2%80%a6-anche-i-miei/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 06:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Sì, lo so, il web è pieno di idee e splendide foto di queste monoporzioni dolci golosissime e infatti ho resistito per qualche mese prima di propinarvi anche le mie. Poi un giorno mia mamma arriva con un kit di bicchierini e ci lanciamo in un pomeriggio a base di panna, crema  e fragole; il &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/04/bicchierini-dolci%e2%80%a6-anche-i-miei/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Bicchierini dolci c copia.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Bicchierini-dolci-c-copia.jpg" alt="Bicchierini dolci c copia" width="600" height="464" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, lo so, il web è pieno di idee e splendide foto di queste monoporzioni dolci golosissime e infatti ho resistito per qualche mese prima di propinarvi anche le mie. Poi un giorno mia mamma arriva con un kit di bicchierini e ci lanciamo in un pomeriggio a base di panna, crema  e fragole; il tutto per gustarli la sera dopo un&#8217;ottima pizza home made. Questo è successo qualche settimana fa… ora vado di ricettine light da un po&#8217;, o almeno ci provo! In vista del weekend ci tenevo, però, ad offrirvi un altro dolcetto, ma prima di spiegarvi la preparazione, in realtà semplicissima e tutta da inventare, vi lascio un avviso importante: oggi, pur essendo venerdì, non troverete <a href="http://www.langolocottura.it/cucina-regionale/" target="_blank">la nostra solita rubrica regionale</a> che è stata spostata a <span style="text-decoration: underline;">lunedì mattina</span>. Vi aspettiamo numerosissimi!!</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Bicchierino fragola.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Bicchierino-fragola.jpg" alt="Bicchierino fragola" width="600" height="544" border="0" /></p>
<p><span id="more-4012"></span></p>
<p>INGREDIENTI:</p>
<ul>
<li>crema pasticcera</li>
<li>caffè espresso ristretto</li>
<li>meringhe</li>
<li>fragole</li>
<li>succo di limone</li>
<li>panna</li>
<li>pan di spagna (noi colomba da riciclare)</li>
<li>rhum</li>
<li>amaretti</li>
<li>crema diplomatica</li>
<li>marmellata di castagne</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">ho riportato dosi precise, perché oltre ad aver preparato una quindicina di bicchierini, ci sono rimaste diverse basi di creme varie, riciclate in coppe e torte varie, insomma, niente è andato buttato!</p>
<p style="text-align: justify;">Per la crema pasticcera di base, vi rimando alla crostata di amaretti, considerate solo che in questo caso dobbiamo ottenere una crema ben solida, quindi sarà necessario lasciarla sul fuoco più a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dato che con la preparazione della crema pasticcerà avanzeranno gli albumi, è possibile prepararsi le meringhe, qui trovate come. Calcolate che sono necessarie diverse ore di forno per farle asciugare bene, conviene quindi partire il giorno prima, tanto si conservano benissimo ben chiuse al riparo dall&#8217;umidità.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;oretta prima di iniziare, mettere le fragole a marinare nello zucchero con un goccio di rum e succo di limone. Poi frullarne una metà e tagliare le altre a pezzetti molto piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la crema diplomatica, in genere viene chiamata chantilly: mescolare 1/3 di panna con 2/3 di crema pasticcera</p>
<p style="text-align: justify;">Per il bicchierino alle fragole: sistemare sul fondo le fragole tagliate a pezzetti mescolate con un pò di quelle frullate. Aggiungere uno strato di panna montata ben soda, senza zucchero. Sistemare della meringa sbriciolata,  e infine coprire con panna montata mischiata a poca purea di fragole.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il bicchierino al caffè: sbriciolare gli amaretti e mescolarli bene con del caffè espresso, sistemare sul fondo. Aggiungere uno strato di crema pasticcera e uno strato di pan di spagna, terminare con un ciuffo di crema diplomatica alla quale avremo aggiunto del caffè espresso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il bicchierino alla marmellata di castagne: mescolare gli amaretti sbriciolati con un goccio di rhum e la marmellata di castagne, aggiungere uno strato di crema pasticcera mescolata a della marmellata, il pan di spagna, uno strato di pasticcera normale ed infine della crema diplomatica e qualche briciola di meringa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Bicchierini dolci c.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Bicchierini-dolci-c.jpg" alt="Bicchierini dolci c" width="600" height="518" border="0" /></p>
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		<title>Spiedini di acciughe alle fave</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 07:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[366 ricette acciughe in un anno]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[fave]]></category>
		<category><![CDATA[spiedini]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo averle provate con i piselli con ottimi risultati, questa settimana ci siamo dedicate alle fave. Cristina mi ha proposto una ricetta di &#8220;Cucina Italiana&#8221; di marzo che prevedeva gli spiedini con le sarde, ovviamente prontamente sostituite con le nostre acciughe! Ne è risultato un antipasto carino da vedere e soprattutto saporito e leggero, grazie &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/03/spiedini-di-acciughe-alle-fave/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Spiedini acciughe e fave.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Spiedini-acciughe-e-fave.jpg" alt="Spiedini acciughe e fave" width="600" height="515" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo averle provate con i piselli con ottimi risultati, questa settimana ci siamo dedicate alle fave. Cristina mi ha proposto una ricetta di &#8220;Cucina Italiana&#8221; di marzo che prevedeva gli spiedini con le sarde, ovviamente prontamente sostituite con le nostre acciughe! Ne è risultato un antipasto carino da vedere e soprattutto saporito e leggero, grazie alla cottura al forno. Ecco cosa troverete dalle nostre amiche:</p>
<ul>
<li><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/05/chips-dacciughe-e-guacamole-di-fave.html" target="_blank">Da Cristina di Poveri ma Belli e Buoni: Chips di acciughe e guacamole di fave</a></li>
<li><a href="http://leleganzadelpolpo.blogspot.it/2012/05/fregola-con-acciughe-fresche-e-fave.html" target="_blank">Da Sara: Fregola con acciughe fresche e fave</a></li>
</ul>
<div><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/01/unacciuga-al-giorno-il-banner-e-la.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1987" title="acciuga con scritta rid" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/02/acciuga-con-scritta-rid.jpg" alt="" width="180" height="120" /></a></div>
<p><span id="more-3995"></span></p>
<p>INGREDIENTI PER 4 SPIEDINI:</p>
<ul>
<li>600 gr fave fresche</li>
<li>2 acciughe sott&#8217;olio</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>12 acciughe fresche</li>
<li>brodo vegetale</li>
<li>scalogno</li>
<li>olio extravergine</li>
<li>sale grigio di Bretagna</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Sgranare le fave e togliere la buccia, stufare lo scalogno tagliato sottile, far sciogliere le acciughe sott&#8217;olio e poi passare le fave in padella con l&#8217;aggiunta di brodo vegetale per farle ammorbidirle bene. Regolare di sale e pepe. Frullarle insieme al prezzemolo e un filo di extravergine fino ad ottenere  un composto liscio, ma ben compatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo lavare, deliscare le acciughe ed aprirle a libro. Sistemare sopra ad ognuna un po&#8217; di composto di fave, chiuderle ed infilarne tre per ogni stecco da spiedino, curvandole senza romperle. Per evitare che lo stecchino possa annerire in forno, coprire le estremità libere con l&#8217;alluminio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sistemare gli spiedini su una teglia coperta da carta forno ed infornare a 180° per una decina di minuti. Lasciar intiepidire ed aggiungere un filo d&#8217;olio extravergine a crudo ed una macinata di sale grigio di Bretagna.</p>
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		<item>
		<title>Crostata di amaretti</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 07:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Babi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[crostata amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[frolla]]></category>

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		<description><![CDATA[Buon 1° Maggio a tutti!! Oggi per festeggiare vi offro una fetta di crostata agli amaretti.  Una torta profumata e dalla consistenza morbida grazie al ripieno di crema pasticcera. Vi consiglio di prepararla il giorno prima e lasciarla riposare, cospargendola alla fine di zucchero a velo,  sarà ancora più buona! La preparazione è quella di &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.langolocottura.it/2012/05/01/crostata-di-amaretti/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Crostata amaretti c.jpg" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Crostata-amaretti-c.jpg" alt="Crostata amaretti c" width="600" height="421" border="0" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Buon 1° Maggio a tutti!!</strong></em></span></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi per festeggiare vi offro una fetta di crostata agli amaretti.  Una torta profumata e dalla consistenza morbida grazie al ripieno di crema pasticcera. Vi consiglio di prepararla il giorno prima e lasciarla riposare, cospargendola alla fine di zucchero a velo,  sarà ancora più buona! La preparazione è quella di una normale crostata ricoperta da un ulteriore strato sottile di frolla che segue la forma degli amaretti, coprendoli; la ricetta prevede l&#8217;utilizzo di rhum per ammorbidirli ed aromatizzarli, ma se ci sono dei bimbi o persone che non gradiscono l&#8217;alcol, potete sostituirlo con latte, magari arricchito da qualche goccia di essenza di mandorla.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3984"></span></p>
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI per una tortiera da 20 cm:</p>
<p style="text-align: justify;">Per la frolla:</p>
<ul>
<li>250 gr <a href="http://www.molinochiavazza.it/" target="_blank">farina 00 Molino Chiavazza</a></li>
<li>160 gr burro</li>
<li>due tuorli piccoli</li>
<li>100 gr zucchero semolato</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p>Per la crema pasticcera:</p>
<ul>
<li>35 gr maizena</li>
<li>120 gr zucchero semolato</li>
<li>4 tuorli</li>
<li>500 gr latte</li>
<li>1/4 bacca i vaniglia</li>
</ul>
<p>Per il ripieno e per decorare:</p>
<ul>
<li>amaretti</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
<p>PREPARAZIONE:</p>
<p style="text-align: justify;">Per la frolla: lavorare velocemente tutti gli ingredienti, stando attenti a non scaldarli troppo. Se si utilizza la planetaria o un robot da cucina, dopo aver ottenuto un composto sbriciolato, sarà sufficiente impastarlo per pochissimo tempo con le mani fino ad ottenere una palla liscia e compatta; chiuderla nella pellicola e lasciarla riposare almeno mezz&#8217;ora a temperatura ambiente. Poi stenderla con il matterello, infarinando la superficie, ricoprire uno stampo a cerniera imburrato, lasciando il bordo piuttosto alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la crema pasticcera: montarle i tuorli con lo zucchero ai quali avremo unito i semi della vaniglia, incorporare la maizena e trasferire il composto in un pentolino dal fondo spesso; versare a filo il latte caldo (non bollente) e continuare a mescolare cuocendo a fuoco basso finchè raggiunge la consistenza desiderata. Tenete presente che, in questo caso, la crema cuocerà anche in forno, quindi dovrà risultare piuttosto morbida; per conservarla senza che formi la pelle in superficie, è sufficiente coprirla facendo aderire la pellicola da cucina alla crema stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto riprendere la base della torta, riempirla con la crema pasticcerà e sistemare sulla superficie gli amaretti imbevuti velocemente nel rhum. Coprire il tutto con un ulteriore disco di frolla sottile, chiudendo bene i bordi.</p>
<p style="text-align: justify;">Infornare a 170° per circa mezz&#8217;ora, finchè la frolla inizierà appena a prendere colore. Lasciar raffreddare completamente prima di sformare. Una volta fredda, cospargere con abbondante zucchero a velo.</p>
<p><a href="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Crostata-amaretti-c1.jpg" rel="lightbox[3984]" title="Crostata amaretti c"><img class="aligncenter size-full wp-image-3986" title="Crostata amaretti c" src="http://www.langolocottura.it/wp-content/uploads/2012/05/Crostata-amaretti-c1.jpg" alt="" width="640" height="427" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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