Cucina lombarda: il Bombardino

Il bombardino

Sicuramente molti di voi l’avranno gustato alla fine di una lunga giornata in montagna, dedicata allo sci o all’escursionismo, magari seduti in compagnia in una bella baita o in un rifugio alpino. Ormai è diffuso in gran parte del nord Italia, ma il Bombardino nasce nel secolo scorso a Livigno, famosa località turistica in provincia di Sondrio, ed in particolare alla Baita Mottolino. Qui le temperature, in inverno, scendono davvero tanto, quindi, secondo la leggenda, un giovane genovese a cui era stato affidato il rifugio in gestione, decise insieme ad un gruppo di amici,  di creare un cocktail caldo, energetico e soprattutto gustoso; si convinsero che l’abbinamento migliore fosse un liquore all’uovo con l’aggiunta di latte e Whisky, il tutto servito molto caldo. Al primo assaggio uno di loro esclamò: “Accidenti, è una bombarda!”, da qui presero spunto per il nome del cocktail, la cui ricetta venne diffusa anche ad altri rifugi, diffondendosi velocemente. Nel tempo il latte è stato sostituito dalla panna ed  il Whisky dal Brandy;  esistono poi varianti a base di caffè o rhum.

La ricetta è semplicissima, se già abbiamo pronto il Vov, liquore all’uovo, la preparazione sarà davvero rapida: è sufficiente miscelarlo con il Brandy, dopo averlo scaldato con il vapore e terminare con l’aggiunta di panna montata.

INGREDIENTI:

Per il Vov:

  • 1 lt di latte
  • 8 tuorli piccoli di uova freschissime
  • una stecca di vaniglia
  • 750 gr di zucchero
  • 150 gr marsala secco
  • 180 gr alcool
Per il Bombardino:
  • 2/3 Vov
  • 1/3 Brandy
  • Panna montata

PREPARAZIONE:
Per il Vov: portare il latte ad ebollizione con la stecca di vaniglia in infusione e metà dello zucchero, mescolare di tanto in tanto. Con una frusta elettrica, montare i tuorli d’ uovo con il rimanente zucchero, ed incorporarli nel latte dopo averlo lasciato intiepidire ed aver estratto la vaniglia; aggiungere uno alla volta il marsala e l’alcool, mescolando bene. Se necessario, filtrare in un colino a maglia finissima e poi imbottigliarlo, lasciandolo riposare per almeno una decina di giorni, capovolgendo delicatamente la bottiglia soprattutto durante i primi giorni. Si conserva per 8 mesi a temperatura ambiente, ma vedrete che finirà molto prima!

Per il Bombardino, versare in un recipiente il Vov e scaldarlo bene con la lancia a vapore della macchina per caffè espresso, poi aggiungere il Brandy, mescolare e versare nelle tazze, terminando con la panna montata.

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