Pane di semola di grano duro

Pane pugliese c

Finalmente dopo un po’ di prove e di modifiche alla solita ricetta (trovata anni fa su un opuscolo sulla panificazione di cui non ho più il nome) e l’utilizzo della planetaria per impastare ho ottenuto il risultato che volevo. Questo pane è bello croccante fuori e morbido all’interno, si conserva bene per diversi giorni e anche se viene congelato, dopo una ripassata in forno non perde le sue caratteristiche. La farina  è quella di semola di grano duro rimacinata, mentre per la lievitazione ho utilizzato il lievito di birra fresco, ma dato che oggi mi hanno regalato la pasta madre già bella matura la prossima volta inizierò le prove anche con la lievitazione naturale. Vi terrò aggiornati sulle differenze!

INGREDIENTI per due pagnotte:

  • 650 gr farina di semola di grano duro rimacinata Molino Chiavazza
  • 12 gr lievito di birra fresco
  • 10 gr miele
  • 450 gr acqua (da unire gradualmente e correggere in base all’impasto)
  • 12 gr olio extra vergine di oliva
  • 12 gr sale
PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito in 50 gr di acqua tiepida e aggiungere il miele. Setacciare la farina, unire il lievito e l’olio e iniziare a mescolare. Aggiungere 300 gr di acqua sempre tiepida e impastare. Sciogliere il sale nei restanti 50 gr di acqua e unirlo,continuare ad impastare. A questo punto, bisogna valutare se unire anche i restanti 50 gr di acqua (ed eventualmente aggiungerne altra), l’impasto deve risultare elastico e piuttosto morbido. Io ho ottenuto questo risultato impastando nella planetaria per almeno venti minuti.
Sistemare l’impasto in un recipiente unto di olio e coperto con uno strofinaccio umido per circa un paio d’ore o comunque fino al raddoppio del volume. Riprendere l’impasto e dividerlo in due parti uguali, reimpastare velocemente dando una forma a pagnotta e rimettere a lievitare sulla griglia del forno coperta di carta forno insieme ad una teglia con acqua tiepida per almeno un’ora.Estrarre la griglia con il pane e praticare dei tagli piuttosto profondi, accendere il forno a 240°. Cuocere per venti minuti, poi abbassare la temperatura a 210° e continuare per altri venti minuti. Gli ultimi 10 minuti eliminare la carta forno e, se possibile, utilizzare la funzione della cottura dalla sola parte inferiore del forno, così da rendere croccante anche il fondo del pane. Spegnere il forno e lasciarlo in fessura così che il pane inizi a raffreddare lentamente. Quando sarà tiepido estrarlo e coprirlo con uno strofinaccio asciutto fino al completo raffreddamento.

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